martedì 25 luglio 2017

L'opera d'arte è l'espressione di ciò che vi orbita attorno.


Roberto Longhi
Roberto Longhi sosteneva che la lettura di un opera d’arte non può prescindere dalla conoscenza dei molteplici fattori che ruotano attorno ad essa.
L’opera è correlata con un’infinità di particolari, non si può trascurare la storia dell’artista, la condizione psicologica e materiale, lo status sociale e culturale. Naturalmente si deve conoscere il contesto storico, il pensiero contemporaneo, la religione e la visione filosofica.
Per capire l’opera d’arte si devono comprendere i “meccanismi” del periodo ma anche chi era il committente, chi ha chiesto la realizzazione dell’opera stessa, qual era la sua posizione all’interno della società e perchè ha commissionato proprio quel dipinto o scultura.
 
Umberto Boccioni - La risata, 1911. cm 100,2 x 145
Museum of Modern Art, New York
Non vanno trascurati gli artisti che hanno ispirato l’autore come non possiamo non conoscere quale influenza ha avuto sugli artisti futuri.
Dunque oltre all’opera stessa, al titolo, alla conoscenza dei materiali oltre naturalmente al pensiero che c’è dietro alla realizzazione, vi sono infinite nozioni che aprono le porte alla comprensione, alla “visione” d’insieme dell’opera d’arte.
Compito arduo, particolarmente faticoso ma, forse proprio per questo, estremamente affascinante.

10 commenti:

  1. Caro Romualdo, deve essere molto interessante per te che sei esperto di grandi opere, per me sono solo dei quadri!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, non sono un esperto ma la passione è tanta e confermo che le mie ricerche costanti sono interessantissime.
      Dici che per te sono solo quadri ma anche tu sai apprezzare la bellezza nell'arte quando la vedi.
      Grazie per la visita, un abbraccio a te, buona giornata.

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  2. Romualdo permettimi di dissentire.
    Artisti come Van Gogh o come Pollock, di loro non si sapeva nulla prima e molto poco dopo...e per me facevano bene! Ecco perchè adoro la Street Art! Chi sono? Ciò non toglie che le loro siano vere e proprie opere d'arte.
    Poi logicamente ci sono le eccezioni, i raccomandati, figli e parenti di famosi...ma se sono bravi "tanto di cappello". L'arte non ha confini e non può essere giudicata solo dalle influenze, gli studi, i tempi...è qualcosa di più che comunque non esclude ciò che hai scritto ma neanche si limita ad esse. Ciao e grazie dei tuoi bellissimi post.

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    1. Ciao Pia, non è questo che intendevo (tantomeno Longhi), non si tratta di stabilire cosa sia arte o meno.
      Intendevo sottolineare l'importanza della conoscenza di ciò che circonda l'opera per affrontare, comprendere, e darne un'interpretazione.
      Questo vale per Pollock o Van Gogh come per gli Street-Artist cosi come per qualsiasi artista, Longhi si riferiva a chi si accinge all'osservazione di un dipinto, per poterlo comprendere fino in fondo non possiamo ignorare tutti quei particolari, all'apparenza insignificanti, che ci aiutano nella comprensione.
      Un'opera di Van Gogh cambia "aspetto" a seconda della conoscenza della storia personale dell'artista, se poi ci soffermiamo sui dettagli che riguardano gli amici e il periodo storico in cui viveva la percezione muta ulteriormente.
      Mi dispiace di non essere riuscito a spiegare il concetto caro a Longhi, pensiero non riferito all'opera ma a chi "legge" l'opera stessa.
      Grazie a te che mi hai permesso di puntualizzare e per il tuo prezioso punto di vista.
      Buona giornata, a presto.

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    2. Grazie a te Romualdo. Ora ho compreso...riguarda l'interpretazione dell'osservatore e non il valore artistico dell'opera. Ok, perdonami ed abbraccio.

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    3. Perdonata (anche se non c'era nulla da perdonare) un abbraccio a te, ciao.

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  3. Giusto ragionamento, direi ineccepibile. Stupendo il dipinto che gai scelto!!!

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    1. Ciao Marina, grazie, Longhi ha voluto sottolineare quanto sia difficile poter giudicare senza la dovuta conoscenza, concetto di buonsenso.
      Il dipinto di Boccioni oltre alle molteplici interpretazioni vuole ricordare il legame tra gli studi di Longhi e il fenomeno futurista. Argomento di un suo libro: "Boccioni e il futurismo".
      Buona domenica, a presto.

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  4. Come dargli torto... capire è a volte complesso ma indubbiamente affascinante!
    L'impatto estetico ed emotivo sono possono anche bastare (dipende da che osservatori abbiamo voglia e tempo di essere) ma, certamente, indagare e scoprire quel che magari non era così evidente è affascinante e stimolante e spesso sorprendente!

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    1. Ciao Anna, è vero questo comporta impegno e sacrificio (ma la passione rende il tutto piacevole) ma conoscere quello che ha contribuito alla creazione di un'opera amplia la possibilità di comprenderne l'essenza.
      Andare più in profondità ci riserva scoperte entusiasmanti.
      Grazie, buona serata.

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